Monte Bianco: il più alto d’Europa
Il Monte Bianco con i suoi 4807m è la vetta più alta delle Alpi e un sogno per ogni alpinista. Raggiungere il tetto d’Europa è faticoso per via dell’alta quota ma si viene ripagati da una bellezza e da un’emozione uniche. Per vivere l’esperienza nel migliore dei modi preferiamo salire lungo la Via dei Tre Monti dal Rifugio Cosmiques o dal Rifugio Gonnella lungo la via Normale Italiana.
Sono vie più tecniche rispetto alla Via Normale Francese. Richiedono un rapporto guida cliente 1 :1 e risultano più selettive e adatte a meno persone ma siamo sicuri così di offrire un’ esperienza più bella e meno commerciale. Entrambi i rifugi di appoggio risultano infatti decisamente più vivibili ed accoglienti rispetto al Rifugio Gouter sulla frequentatissima via normale francese.
In entrambi i casi è richiesto un ottimo allenamento, acclimatamento, esperienza alpinistica e dimestichezza nell’uso dei ramponi su pendii fino a 45-50°.
Come si svolge l’esperienza
La salita dalla via dei Tre Monti si svolge in due giorni. Il primo giorno si parte da Chamonix e, utilizzando gli impianti di risalita, si raggiunge l’Aiguille du Midi (3842m). Da qui in un’ ora si raggiunge il Rifugio Cosmiques (3613m) dove si pernotta.
Il secondo giorno si parte molto presto e si sale ancora al buio lungo la via normale del Mont Blanc du Tacul. Il pendio che si affronta è ripido e richiede sicurezza coi ramponi ai piedi. E’ l’unico tratto della salita con pericoli oggettivi legati al rischio di cadute di seracchi. Raggiunto il col du Tacul si prosegue verso il Mont Maudit che offre un breve pendio con pendenze fino a 50°. Oltre il Maudit troviamo il Col de la Brenva (4309m) e quindi il ripido pendio nevoso del Mur de la Cote che offre l’ultimo ostacolo prima della callotta nevosa sommitale. Per pendii non difficili si raggiunge la vetta. In discesa si ripercorre a ritroso la via di salita o si scende verso il refuge du Gouter. In entrambi i casi si raggiunge il fondovalle nel corso della giornata.




